A 1 Football Club, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Oscar Damiani, procuratore sportivo ed ex calciatore, fra le tante, di Napoli e Juventus: “Nonostante un calo nella ripresa, c’è stato troppo Napoli per il Milan. Azzurri caparbi come il proprio allenatore, Antonio Conte, vero trascinatore. Nella sua carriera si è sempre comportato così, lo fa anche per motivare i propri ragazzi a dare il massimo. A Napoli sta bene, ha trovato una società alla sua altezza e una piazza stimolante, credo che resterà. Le sirene che potrebbero distrarlo dal Napoli sono quelle straniere, non di certo le italiane, non credo proprio che possa andar via dal Napoli per un’altra squadra italiana. Gimenez ha fatto un tiro prevedibile, dalla postura si era capito che avrebbe tirato lì. Poi è ovvio che ci voglia anche la bravura del portiere. Insomma: il tiro non era irresistibile, ma non era scontato pararlo. Leao dovrebbe essere più continuo durante la partita, come le sue qualità suggeriscono. Evidentemente, l’allenatore lo vede più impattante come subentrante, in questo momento. Ha delle qualità uniche, ma deve essere lui bravo e costante nell’esprimerle durante il corso delle gare. Scudetto ormai una corsa a due? Sì, nonostante l’Atalanta sia una buona squadra, è ormai fuori dalla lotta scudetto. La favorita resta l’Inter, ma il Napoli non molla. Ci aspetta un finale di stagione molto combattuto. Neres è un ottimo calciatore in grado di spostare gli equilibri, sia a gara in corso che partendo dal primo minuto. È chiaro che se perdi, per motivi differenti, Neres e Kvaratskhelia, i risultati ne risentano“.
Damiani sicuro: “Scudetto lotta a due. Futuro Conte? Penso più alle squadre inglesi che quelle italiane”
Le parole del procuratore sportivo
