Può succedere anche che poche ore prima di un match molto importante vada tutto a carte quarantotto e si debba cambiare. Accade a Conte in vista di Napoli/Milan: McTominay fuori per influenza e, di conseguenza, la necessità di tornare “al passato”. Scrive il CdS: “Si rivedono dal 1′ dopo quattro partite Anguissa – non al meglio – e soprattutto Neres nel tridente al posto di Raspadori. Dopo 49 giorni di assenza tornano insieme David e il 4-3-3 smarrito con il suo infortunio, a dispetto dell’annunciato 4-2-3-1. E chissà, sarà il patrimonio genetico, fatto sta che il Napoli colpisce dopo 63 secondi in quattro tocchi formato Nazionale, Meret-Buongiorno-Di Lorenzo, con tipica combinazione micidiale a destra tra il capitano e Politano-gol. Partita spaccata al volo e difesa del Milan in frantumi. Sonnellini di Theo e Gabbia, dormitona di Pavlovic e arrivederci. Al 19′ è bis, in tre tocchi: aggressione alta di Buongiorno su Abraham, Gilmour attira Gabbia e Pavlovic e il buco per Lukaku è oro. Il Milan tiene la linea difensiva molto alta e il Napoli fa festa sulle fasce con Politano e Neres, non ancora devastante ma portatore di ansie a Walker.”
Conte “costretto” a cambiare: si rivedono sprazzi di 4-3-3
