Napoli grida: non si molla
Con la vittoria sul Milan, gli azzurri continuano a braccare l’Inter.
In 19 minuti Politano e Lukaku gelano Conceiçao.
Ripresa di sofferenza: Gimenez sbaglia un rigore, segna Jovic, poi l’assedio finale
L a fisionomia della corsa scudetto comincia a essere riconoscibile: il Napoli batte il Milan per 2-1, tiene il passo dell’Inter a meno 3 e si porta a più 6 sull’Atalanta. I cinquantamila del Maradona, al 90′, esplodono: di gioia e di liberazione. Perché dopo un micidiale uno-due in 19 minuti firmato Politano e Lukaku, al 400° gol in carriera tra club e nazionale, e dopo un primo tempo di controllo, nella ripresa è andata in scena una sofferenza tremenda, con tanto di rigore parato a Gimenez da Meret. Leao, inspiegabilmente in panchina per un João Felix inconsistente, entra e rianima il Diavolo insieme con Jovic. La forza dei cambi, questa sconosciuta per Conte. Ma il Napoli ha una forza diversa: interiore. Sa incassare, difendere e resistere. E così sfuma la terza rimonta consecutiva del Milan, ora a meno 9 dal quarto posto e atteso mercoledì dalla prima semifinale derby di Coppa Italia con l’Inter.
Fonte: CdS