Il Napoli ha battuto il Milan ieri sera al Maradona per 2-1, per la trentesima giornata di campionato di Serie A, partita che però ha un sapore dolce e amaro, come sottolinea il Corriere dello Sport. “Per il resto, prologo amaro e un po’ dolce. Prima la consegna di una maglia celebrativa a Careca, Alemao e Lavezzi, tre icone di due epoche diverse a cui il Napoli ha dedicato un omaggio sentito che consolida lo splendido trend del recupero della memoria e della storia inaugurato da un po’. In tribuna, con loro, c’è anche Valerio Bianchini, il Vate del basket italiano, storia pura del parquet, leggenda di questo sport. Poi, le lacrime e il profumo di un fiore bianco reciso, strappato a 14 anni dal prato verde delle sue speranze. Il Napoli ha ricordato anche Diego De Vivo: la tragedia mercoledì sera, un malore fulminante prima di cominciare l’allenamento sul campo della scuola calcio Cantera Napoli. Sotto gli occhi di suo padre. Presenza fissa in Curva B. Momenti di enorme commozione allo stadio, una lama nel cuore gli striscioni delle curve e l’immagine del viso di Diego che scorre sui maxischermi mentre Di Lorenzo depone un mazzo di fiori ai piedi della B con Meret e Politano. Poi, il minuto di silenzio”.
Al Maradona un sapore dolce e amaro, ricordando il giovane Diego De Vivo
