Solo lui lo sa, ma mister Conte sa sempre quello che fa, e lo sa sicuramente anche per quella che sarà la formazione anti-Milan, domenica al Maradona, specie per quel che riguarda il blocco d’attacco, come sottolinea Il Mattino. “Ma col Milan, o gioca Neres o gioca Raspadori. Magari in un 4-2-3-1 che pure spesso si è intravisto strada facendo. In ogni caso, è stato il blocco napoletano guidato da Jack ma anche da Politano, a far rialzare la testa agli azzurri di Spalletti. Ed evitare il naufragio più totale. Ed è il blocco su cui punta Conte con il Milan e su cui ha fatto affidamento anche Lucianone contro la Germania. Tardivamente. Perché c’è un modello Conte, un modello Napoli da replicare, visto che nessuno ha più italiani-titolari del club di De Laurentiis. Ed è un modello di lavoro completo, totale, che spazia dalla tattica alla psicologia e alla cura dei dettagli: se a Conte capita di passare per antipatici pazienza, saranno le vittorie a diffondere simpatia. Non è un caso che tutti lo vogliono anche se il triennale con De Laurentiis lo blinda in azzurro fino al 2027. Oggi a Castel Volturno, Conte inizierà a far capire cosa gli passa per la testa: tornare al 4-3-3 e alla forza propulsiva degli esterni, cosa che sembrava scontata dopo il timido 0-0 con il Venezia oppure la giravolta e la conferma del 3-5-2 per confermare Lukaku e Raspadori. «Fidatemi di me, io so come si fa», disse Conte qualche giorno fa. Ha ragione. Con il Milan di lui si fideranno in 52mila: perché il Maradona avrà l’ennesimo sold-out della stagione”.
Nessun dubbio per mister Conte sul Napoli anti-Milan: «Fidatemi di me, io so come si fa»
