Terapia mattutina ed immediata, all’Etihad, per lo scugnizzo di Frattamaggiore, mentre il Napoli s’è diviso nei soliti due gruppi:
percorso rigenerante per quelli impegnati in Champions, martedì sera; attivazione e poi partitina otto contro otto per gli altri, integrati da elementi della Primavera. E Insigne di là con lo staff medico, con il dottor De Nicola, con la speranza che, in fin dei conti, restavano ancora quattro giorni per la sfida del San Paolo e ci saranno indicazioni che arriveranno anche dal corpo.
E quindi deciderà Insigne, anzi il suo adduttore della coscia destra, se la corsia di sinistra apparterrà ancora (e di nuovo) al proprio legittimo proprietario, se invece sarà una possibilità per rispedire Zielinski in quella zona – come per una fase della sfida di Manchester – o se toccherà ad Ounas dall’inizio, l’alter ego naturale del “monello” di casa: sarebbe la prima volta in campionato, in assoluto, dopo quarantotto minuti effettivi giocati.
Fonte: CdS