Dopo averlo ammirato in giacca e cravatta sulla tribuna di Bergamo per il debutto in campionato della sua Roma, susciterà un effetto altrettanto straniante vederlo giovedì estrarre le palline del sorteggio dei gironi di Champions League. È la nuova vita da dirigente di Francesco Totti, che si è ritirato dal calcio giocato lo scorso giugno e ora si è messo idealmente dietro una scrivania. L’ex campione giallorosso sarà la stella della cerimonia di Montecarlo, assieme ad Andriy Shevchenko. In più Totti verrà insignito di un premio alla carriera dal presidente dell’Uefa Ceferin.
Gazzetta dello Sport