Uno per uno: l’analisi rosa degli azzurri in campo con il Milan

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Ritorna a vincere il Napoli di Antonio Conte. 2-1 al Maradona contro il Milan con tanto di ritorno al 4-3-3 ed annessa sofferenza nel finale. I voti de La Gazzetta dello Sport:

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6,5
Napoli
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7 Meret
Spettatore non pagante per 69’ prima di ritrovarsi a fronteggiare il rigore di Gimenez. Da lì inizia la sua gara. Da protagonista.
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6,5 Di Lorenzo
Assist al bacio per Politano in avvio, poi tante iniziative di impeto e forza. Domina per un tempo abbondante, ma quando entra Leao…
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6,5 Rrahmani
In mezzo non si passa e nel primo tempo aiuta molto in costruzione. Sradica nel finale un pallone delicatissimo a Leao in area.
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6,5 Buongiorno
Divora Abraham e spinge la ripartenza del raddoppio. Solido finché non perde Jovic a due passi dalla porta. E inizia la paura.
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6 Olivera
Dopo le fatiche con la nazionale e un match sopra i 4 mila metri in Bolivia, eccolo lottare in azzurro. E senza mollare mai.
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6,5 Anguissa
Non è al meglio ma stringe i denti per la causa. Si limita a ciò che gli concede il fisico, disinnesca un paio di ripartenze.
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6,5 Lobotka
Un tempo da professore, a dirigere e smistare, recuperare e gestire. Nella ripresa cala come tutti e si vede. Ed esce zoppicante.
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6,5 Gilmour
Quanto aiutano due uomini in costruzione. Serve Lukaku-gol, smista ma rischia a volte troppo, favorendo le ripartenze rossonere.
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Il migliore 7 Politano
Il tempo di mettersi comodi e scappa in profondità, resiste di “fisico” e piazza la zampata vincente. Serata in versione lusso.
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7 Lukaku
Contro il Milan è una sentenza. E con questo gol sono 400 esultanze in carriera tra club e nazionale: un’altra pagina di storia.
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6 Neres
Dopo un mese e mezzo di assenza si presenta con tacco e volata in campo aperto, infiammando il Maradona. Ritrovato.
Il peggiore 5 Billing
Dentro per Anguissa e nella stessa area dove era stato eroe contro l’Inter stende ingenuamente Theo. Lo salva Meret, ma non si riprende.
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s.v. Juan Jesus
Dentro per l’infortunato Lobotka, con lui Conte vuole alzare il muro. Forse poteva aiutare di più sul gol dei rossoneri.
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s.v. Ngonge
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s.v. Simeone
In pochi minuti si danna, come sempre. Serve un’ottima palla a Mazzocchi ed è lui a stoppare l’ultimo assalto Milan.
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s.v. Mazzocchi
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7 Conte
Perde all’ultimo McTominay, mica uno qualsiasi. E allora cambia l’abito al volo, ritorna al 4-3-3 e per un’ora le suona al Diavolo.

 

 

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