Quindici gol subiti. Ha diversi nomi e altrettanti segreti la miglior difesa del campionato dopo ventidue giornate, ovvero quella della squadra di Conte. Ne svela qualcuno uno dei suoi leader, Amir Rrahmani: «La grande forza della solidità difensiva ritrovata è che difendiamo come una squadra, tutti insieme. A partire dagli attaccanti, che iniziano la pressione: in questo modo per noi è più facile. Questa è la chiave del nostro successo».
Rrahmani, stakanovista del reparto, al Napoli dal 2020, si racconta a Radio Crc e spiega che «tutti siamo robot, non solo io, perché facciamo cose simili tutte le settimane per preparare al meglio le partite».
UNIONE. Coordinato e compatto, il Napoli vince, subisce poco, si diverte e sogna in grande senza mai indietreggiare tra ambizioni e con il baricentro: «Difendere in avanti e fare una forte pressione aiuta anche noi centrali ad agire meglio. Pressando intesamente, infatti, i palloni che arrivano agli avversari non sono puliti e così per noi è più facile intervenire. Quando abbiamo iniziato con Conte abbiamo fatto più lavoro difensivo, ora conosciamo bene i movimenti, li abbiamo fatti nostri».