Intercettazioni Marotta, Ruotolo: «Le regole cambiano lì»
Guido Ruotolo, ai microfoni di Radio Crc, ha offerto una profonda disamina sulle intercettazioni della telefonata tra Marotta ed il giornalista de La Gazzetta dello Sport:
«Erano a disponibilità dei giornalisti da molto tempo, da circa un anno. Non sono state ritenute penalmente rivelanti. E in questa intercettazione c’è un dirigente che parla con un giornalista de La Gazzetta dello Sport dicendo di non far uscire un pezzo, e il collega dice che non può eliminarlo ma che comunque avrebbe tolto la foto, cambiato titolo e ridotto la notizia a poche righe. Se fosse accaduto a Napoli, cosa sarebbe accaduto? Le regole cambiano radicalmente lì. Da tempo è denunciato il sistema di potere juventino, e non è giusto. Bisogna reagire! Se fossi il direttore de La Gazzetta dello Sport, gli cambierei ruolo. Ma questo non accadrà mai, a causa della logica sbagliata di assuefazione che esiste. Oggi si sta formando la diarchia Torino-Milano contro il resto, contro Napoli. Non dimentichiamo le griglie di inizio campionato. Io rivendico il diritto e il dovere di indignarmi. Calendario Serie A? Io ragiono per fatti e non supposizioni. Non ho elementi per parlare di manipolazioni, quindi non penso sia ritoccato.
Sarrismo vs Ancelotti? Io guardo al presente e al futuro, il passato è il secolo scorso».