Josè Callejon, giocatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Marca poche ore prima di Napoli-Milan.
“Vincere lo scudetto a Napoli o il Mondiale con la Spagna? Sono entrambe cose complicate, a Napoli non si vince da quando c’è riuscito Maradona. Il nostro modo di giocare, la nostra filosofia ci ha portato dove siamo ora. Abbiamo questa idea di calcio e la portiamo avanti perché ci troviamo tutti bene”.
“Pensavo che il mio adattamento al calcio italiano sarebbe stato più complicato, invece mi sono trovato bene dal primo minuto. Con Benitez abbiamo imparato tanto, con Sarri siamo migliorati ancora. Il nostro modo di giocare è in contrapposizione con quanto visto in Italia negli anni scorsi. Ho segnato 51 gol come Luis Suarez in Serie A, spero di poterne segnare uno in più quanto prima”.
“Segnare il gol scudetto? Ci ho pensato tante volte, soprattutto quest’anno che sembra un obiettivo alla nostra portata. Dobbiamo arrivare così ad aprile per sperare di farcela. Se lo segnassi io mi farebbero una statua: vincere lo scudetto a Napoli sarebbe un piccolo miracolo, però anche meritato per il tanto lavoro”.
“Sto molto bene a Napoli. Certo, senti la mancanza degli affetti, degli amici, ma io e la mia famiglia stiamo molto bene qui. Chiudere la carriera al Granada? Chissà. Ho sempre seguito la squadra, magari torneranno in massima serie…”.